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Vanna Marchi la donna magica

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  Vanna Marchi la donna magica. La prima delle mie biografie immaginarie. Il 31 ottobre è Halloween, festa delle streghe, celebriamo la ricorrenza “biograficamente” con una nuova rubrica: “DreamBio" biografie immaginarie di personalità pubbliche dal percorso di vita paradigmatico. L’idea mi viene in coincidenza di Halloween perché la prima persona di cui vorrei romanzare la vita, è Vanna Marchi la donna magica per eccellenza. L’idea mi ha assalito durante una conversazione a distanza con Fabrizio Valenza de L’Albero del Mistero e  Antonia Romagnoli, l’anfitrione del Salotto di Miss Darcy . Parlavamo di  streghe e potere femminile e sono stata colta dall’intuizione che le streghe esistono ancora e che Vanna Marchi sia una di queste.  Chi altri, se non una strega, si sarebbe fatto anni e anni di galera per aver venduto del sale? Da cosa si riconosce una strega come Vanna Marchi la donna magica? Da stigma e persecuzione I magi sabei di Harran, cultori dell’antica scien...

Se mi ci metto

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Se mi ci metto, non ce n’è per nessuno: un bambino di campagna troppo solo e introverso vuole diventare forte e indipendente, ma dovrà vedersela con un nemico oscuro, sfuggente e molto, molto vicino. Alfredo passerà dai cortili fangosi di un casale, al mondo della politica e degli affari.  L’antico labirinto della vita si dipana dalla sommità di un cocuzzolo emiliano. Il riflesso dei grandi eventi Nella storia di Alfredo e della gente di Bazzano ciò che stupisce è il riflesso dei grandi eventi, capaci di riverbersi fin sul microcosmo di un paese dell’Appennino. Da qui filtrano scorci della storia dell’Italia intera: la Guerra, la lotta partigiana, la legge Merlin, il boom, lo Statuto dei lavoratori, le Brigate rosse... Alfredo Ricci Se mi metto Òphiere

Tra immobilità e disfunzionalità: gli occhi di Sempio.

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Tra immobilità e disfunzionalità: gli occhi di Sempio. Quando la verità è visibile negli occhi per una volta felici di Andrea.  Ho a lungo rimandato di fare un post organico sulla profilazione di Sempio, ma ci sono cose che vanno spiegate adesso. In questo momento infatti, tutti hanno memoria fresca di un'immagine mai pubblicata in precedenza. Si tratta di una foto dove Sempio abbraccia Marco ed essa è molto eloquente, per differenza. Vi si vede per una volta un Sempio felice. Analizzandola possiamo finalmente spiegare il senso di spiazzamento provato da tutti noi nell’assistere all’ intervista rilasciata. a Chi l’ha visto (quella dove si rovesciano i libri).  Confrontiamo le interviste di Sempio con quelle di Stasi. Se, infatti, confrontate le interviste di Sempio con quelle di Stasi, la differenza balza all’occhio. A fronte delle domande, Stasi va indietro col ricordo, passa in rassegna il proprio comportamento, i fatti per come lui se li ricorda. E si interroga. Se...

Attacco agli Youtuber. Garlasco: la storia nella storia

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Attacco agli Youtuber. Garlasco: la storia nella storia Bugalalla, Grimaldi, Zanella, Tosatto, Gregoretti e tutti gli altri Prima dell’attacco agli Youtuber, la vendetta dei cani sciolti Garlasco: l’attacco agli Youtuber è un caso nel caso. All’inizio fu il boom, il grande successo dei creators è stata la vendetta dei rompicoglioni cacciati dal sistema, Max Parisi, Tosatto, Sindoca… Mi ci metto anch’io e tanti altri dall’ego ipertrofico, ma che sanno fare benissimo il proprio mestiere. E che, subito, fin dalla primavera scorsa, presero a rifare l’alesaggio al deretano dei detrattori della nuova indagine di Fabio Napoleone. Insomma tirava una bella aria su X. Ma il sentiment di un intero Paese poteva essere lasciato alla mercé di cani sciolti?  Ovvio che no. La prima a muovere è la Regina, contro Tosatto Incombe iI referendum sulla riforma della Giustizia e, in agosto, Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo, attacca Andrea Tosatto per un servizio irrispettoso trasmesso in d...

Raccogliere la storia di un criminale

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  Raccogliere la storia di un criminale Telefonate da Sin City per raccontare la storia di un criminale Luca mi chiama dagli arresti domiciliari, da Sin City, la sua è la storia di un criminale. Dalla suburra romana, dalle sale gioco, dai templi del riciclaggio di Casamonicaland. Questo è il suo mondo e mi ci vuole portare. In realtà parla dalle cave di tufo di Guidonia, la sua casa sta lì. Voce vellutata da artista della truffa, inflessione romanesca ma nemmeno troppo, la erre arrotata: «Vuoi che ti racconti di quando facevo il cercatoRe d’oRo?» Certo che sì.  Conoscere bene un criminale Io sto sotto un noce così grande che lo vedi da Bazzano, il paese al di là della valle, e sono consapevole che conoscere la storia di un criminale non capita tutti giorni.  Il realtà Luca non è un criminale tipico, è la versione principesca, è una persona civile, sa rapportarsi con le persone… Oddio forse è la sua specializzazione nella truffa a richiederlo. Ma insomma, basta qualche mez...

È online il sesto video del tutorial “Scrivere la Mia Storia”

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  È online il sesto video del tutorial “Scrivere la Mia Storia” Comincia una nuova sezione del video tutorial dedicato a chi intende scrivere la storia della propria vita: la sezione struttura. Dopo aver affrontato la scelta di cosa raccontare e dell’episodio inziale da cui cominciare, ora si comincia a fare sul serio. Siamo nel cuore dell’arte narrativa, gestire la scelta espressiva e l’ordine degli eventi. 

L’estate rovente dei Garlaskers

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L’estate rovente dei Garlaskers Pensavano che con l’estate, l’interruzione televisiva, e con le procure chiuse per ferie, i Garlaskers sarebbero stati risucchiati dai tuffi dove l’acqua è più blu, arrostiti al sole delle nostre spiagge. E invece no. Mentre tutto taceva, non una notizia dagli inquirenti, non una polemica da talk, i creators You Tube non si sono fermati e nemmeno noi. Ci avete lasciato liberi per il mese di agosto e la sentenza di condanna è stata smontata pezzo per pezzo.  Ci si chiede ogni tanto cosa è cambiato, “cosa avete scoperto a discolpa di Stasi?”.  E la risposta è “tutto”.  Come è cominciata per i Garlaskers Premetto che tutti ormai abitiamo al numero 12 di via Pascoli, che Giuseppe e la Rita sono anche il nostro papà e la nostra mamma, che ne vediamo le disfunzionalità e le riconosciamo perché sono presenti anche nelle nostre famiglie e tutti siamo stati risucchiati nella spirale della scala per la cantina. Ecco come è cominciata per i Garlaskers...