Mi dicono tutti di scrivere la mia vita
«Mi dicono tutti di scrivere la mia vita» con queste parole Alfredo è entrato e si è seduto al tavolo grande del cucinone. Questa volta il memorialista non arriva da lontano. Ha dovuto solamente attraversare la valle, passare dal picco di Bazzano a quello di Sasso. Qualcuno in grado di ascoltare e capire Alfredo sorride ma distoglie lo sguardo e non crede affatto nella possibilità di trovare qualcuno in grado di ascoltare e capire. È diffidente come tutti qui in montagna. Si siede e, come si dice, mette subito le mani avanti: «Mi dicono tutti di scrivere la mia vita. Mah non lo so, la mia storia è troppo complicata…» Mi dicono tutti di scrivere la mia vita, ma come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai «La questione è che mia madre era già incinta di me quando si è sposata. E come faccio? Come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai.» Si toglie il berretto e si gratta la testa. Ha ragione. È vero. Nella vita di tutti no...