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Visualizzazione dei post con l'etichetta Siediti e Parla

Mi dicono tutti di scrivere la mia vita

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«Mi dicono tutti di scrivere la mia vita» con queste parole Alfredo è entrato e si è seduto al tavolo grande del cucinone. Questa volta il memorialista non arriva da lontano. Ha dovuto solamente attraversare la valle, passare dal picco di Bazzano a quello di Sasso.  Qualcuno in grado di ascoltare e capire Alfredo sorride ma distoglie lo sguardo e non crede affatto nella possibilità di trovare qualcuno in grado di ascoltare e capire. È diffidente come tutti qui in montagna. Si siede e, come si dice, mette subito le mani avanti:  «Mi dicono tutti di scrivere la mia vita. Mah non lo so, la mia storia è troppo complicata…» Mi dicono tutti di scrivere la mia vita, ma come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai «La questione è che mia madre era già incinta di me quando si è sposata. E come faccio? Come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai.» Si toglie il berretto e si gratta la testa.  Ha ragione. È vero. Nella vita di tutti no...

La sofferenza del ghostwriter

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Ascoltare la sofferenza diventa la sofferenza del ghostwriter, di chi scrive per altri. Quando il ghostwriting richiede di calarsi nelle emozioni di chi ti un giorno ti ha telefonato dicendo voglio scrivere la mia storia.  Parole da un mondo ignoto. Il racconto del memorialista può anche non arrivarti da molto lontano, e questo di Simona mi giungeva da Milano. Mi portava tuttavia in un mondo ignoto. Mi conduceva nelle aule dei tribunali del diritto di famiglia e nei servizi sociali. Un mondo burocratico e violento. Ascoltandola facevo esperienza di un un sistema, un mondo burocratico e violento, dove vince la controparte socialmente più forte, perché più ricca, perché più prestigiosa professionalmente, perché più dotata di relazioni importanti. Per Simona era stato proprio così e per me di conseguenza. Era la sofferenza del ghostwriter. La maternità incompresa. Quando mi telefonò da Milano, era reduce da vent’anni di umiliazioni per una maternità incompresa. Al termine, era giunta...

Raccogliere la storia di un criminale

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  Raccogliere la storia di un criminale Telefonate da Sin City per raccontare la storia di un criminale Luca mi chiama dagli arresti domiciliari, da Sin City, la sua è la storia di un criminale. Dalla suburra romana, dalle sale gioco, dai templi del riciclaggio di Casamonicaland. Questo è il suo mondo e mi ci vuole portare. In realtà parla dalle cave di tufo di Guidonia, la sua casa sta lì. Voce vellutata da artista della truffa, inflessione romanesca ma nemmeno troppo, la erre arrotata: «Vuoi che ti racconti di quando facevo il cercatoRe d’oRo?» Certo che sì.  Conoscere bene un criminale Io sto sotto un noce così grande che lo vedi da Bazzano, il paese al di là della valle, e sono consapevole che conoscere la storia di un criminale non capita tutti giorni.  Il realtà Luca non è un criminale tipico, è la versione principesca, è una persona civile, sa rapportarsi con le persone… Oddio forse è la sua specializzazione nella truffa a richiederlo. Ma insomma, basta qualche mez...

“Scrivere la mia storia”? Siediti e parla… anche dalla Libia

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Potrai restare comodamente a casa.. anche in Libia. Un giornalista professionista, ti ascolta.    Q uando il biografo viene travolto e scaraventato in Libia lontano e molto indietro nel tempo Come è stato raccogliere e scrivere il racconto della vita di Luciano Aldigeri.  Una vita come un film Giarabub, Giarabub. Inchiodata sul palmeto veglia immobile la luna, a cavallo della duna sta l'antico minareto ...Colonnello, non voglio il pane, dammi il piombo del mio moschetto! .. Giarabub...   La canzone di epoca fascista evoca il coperchio illustrato delle vecchie scatole dei datteri. Ma nel sole radente tra le dune, vedi avanzare un autotreno.  È il deserto libico e in mezzo vi corre un gigante della strada, a rischio insabbiamenti, tuffi, fesh fesh, ghibli; tutto il meraviglioso in agguato che si può immaginare nel Sahara, percorre la linea telefonica attraverso le parole di Luciano Aldigeri e raggiunge le cuffie e il registratore. In realtà Luciano mi chiama da Mi...