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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Ed ecco i Dialoghi, a cosa servono e come farli. Decimo minitutorial di Scrivere la Mia Storia

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È uscito il tutorial di scrittura numero dieci del video corso Scrivere la Mia Storia , tutto dedicato ai dialoghi, qual è la loro funzione drammatica e come realizzarli al meglio. In questo decimo appuntamento del video tutorial “Scrivere la Mia Storia” parleremo di come sia importante contestualizzare la mia storia nel suo tempo e nel suo luogo. Vedremo come i dialoghi siano un buon mezzo per farlo. I dialoghi infatti consentono di comunicare la gerarchia sociale e drammatica tra i personaggi. Le conversazioni consentono di trasmettere informazioni. L’infodump va tuttavia evitato e scopriremo come scongiurarlo.

È il video scomparso dal computer di Chiara il Movente del Caso Garlasco.

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Siamo a un punto in cui, per individuare il Movente del Caso Garlasco occorre far piazza pulita. Ormai siamo sommersi di dettagli e novità investigative. Con così tante informazioni, le ipotesi per risolvere il caso Garlasco si moltiplicano invece di ridursi. Occorre individuare una ricostruzione che le comprenda tutte. Tuttavia non tutti i pezzi del puzzle sono centrali e delineano la scena del delitto, bensì potrebbero configurarne ii margini, i contorni e contesti. Dobbiamo darci un metodo per semplificare il quadro e, vedrete, esso risulterà assai chiaro. Distinguere tra incongruenze e anomalie del Caso Garlasco Come prima cosa, bisogna restare ai fatti. Il che in pratica richiede di distinguere tra incongruenze e anomalie. Le incongruenze risultano tali in base a valutazioni soggettive e possono avere spiegazioni diverse rientrando esse nella variabilità fenomenica delle scelte e degli individui. Se senti rumore di zoccoli, può essere un cavallo o una zebra. Le anomalie sono fa...

Mi dicono tutti di scrivere la mia vita

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«Mi dicono tutti di scrivere la mia vita» con queste parole Alfredo è entrato e si è seduto al tavolo grande del cucinone. Questa volta il memorialista non arriva da lontano. Ha dovuto solamente attraversare la valle, passare dal picco di Bazzano a quello di Sasso.  Qualcuno in grado di ascoltare e capire Alfredo sorride ma distoglie lo sguardo e non crede affatto nella possibilità di trovare qualcuno in grado di ascoltare e capire. È diffidente come tutti qui in montagna. Si siede e, come si dice, mette subito le mani avanti:  «Mi dicono tutti di scrivere la mia vita. Mah non lo so, la mia storia è troppo complicata…» Mi dicono tutti di scrivere la mia vita, ma come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai «La questione è che mia madre era già incinta di me quando si è sposata. E come faccio? Come posso raccontare la mia storia? Se dico tutto mi metto nei guai.» Si toglie il berretto e si gratta la testa.  Ha ragione. È vero. Nella vita di tutti no...